Stagione 1

Il Gavi un vino per molti...ma non per tutti!

Il Gavi un vino per molti...ma non per tutti!

Bruno Broglia, prima di acquistare La Meirana, aveva ristrutturato una villa in Gavi per la villeggiatura in campagna. I lavori erano stati commissionati ai migliori architetti dell’epoca: Luigi Vietti si occupò degli interni, mentre proprio in quegli anni progettava quella che sarebbe diventata la Costa Smeralda; Pietro Porcinai, paesaggista di fama internazionale, realizzò il giardino che si affaccia sul borgo medievale di Gavi, con una vista unica nel territorio, e con un vigneto dentro la cinta che dà il nome al Gavi del comune di Gavi Villa Broglia.

Alla fine degli anni novanta il successo del Gavi nei mercati internazionali impose la necessità di raddoppiare gli spazi di cantina e di ultimare gli impianti di vigneto per arrivare agli attuali 65 ettari su 100 di proprietà.
Oggi il millenario nome della Meirana è gestito dalla terza generazione della famiglia Broglia con Roberto e Filippo, figli di Piero che, da membro del Parlamento nella XII legislatura ha partecipato ai lavori della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e ha svolto per due mandati il ruolo di Presidente del Consorzio di Tutela del Gavi e da Bruno, figlio di Paolo che, oltre a essersi occupato dell’attività tessile,ha sempre seguito lo sviluppo della Meirana.

Broglia

Broglia Gavi piemonte consorzio
Descrizione: 

Bruno Broglia, prima di acquistare La Meirana, aveva ristrutturato una villa in Gavi per la villeggiatura in campagna. I lavori erano stati commissionati ai migliori architetti dell’epoca: Luigi Vietti si occupò degli interni, mentre proprio in quegli anni progettava quella che sarebbe diventata la Costa Smeralda; Pietro Porcinai, paesaggista di fama internazionale, realizzò il giardino che si affaccia sul borgo medievale di Gavi, con una vista unica nel territorio, e con un vigneto dentro la cinta che dà il nome al Gavi del comune di Gavi Villa Broglia.

Terminati i lavori della casa iniziarono le opere di sistemazione dei terreni de La Meirana per i nuovi impianti di vigneti e per le migliorie.

Nel 1974 la proprietà fu data in affitto al figlio Piero e nello stesso anno venne concessa la doc Gavi ed imbottigliato il primo vino a marchio Broglia. Dopo la scomparsa di Bruno Broglia fu costruita, nel 1983, la nuova cantina su progetto di Vietti ed ampliati i terreni coltivati a vigneto. Iniziò subito la collaborazione con il Professor Lanati, membro dell’Oiv, e con la consulenza del Professor Eynard si mantenne il sistema di impianto tradizionale a Guyot.

Alla fine degli anni novanta il successo del Gavi nei mercati internazionali impose la necessità di raddoppiare gli spazi di cantina e di ultimare gli impianti di vigneto per arrivare agli attuali 65 ettari su 100 di proprietà.

Oggi il millenario nome della Meirana è gestito dalla terza generazione della famiglia Broglia con Roberto e Filippo, figli di Piero che, da membro del Parlamento nella XII legislatura ha partecipato ai lavori della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e ha svolto per due mandati il ruolo di Presidente del Consorzio di Tutela del Gavi e da Bruno, figlio di Paolo che, oltre a essersi occupato dell’attività tessile,ha sempre seguito lo sviluppo della Meirana.

Telefono: 
Contatto aziendale: 
Roberto Broglia
Anno di fondazione: 
1972
Conduzione Agronomica: 
Gilberti
N° bottiglie prodotte: 
620.000
Servizi offerti: 
Vendita diretta
Visita su prenotazione
Viticoltura: 
Tradizionale
Contatti: 

Broglia Società Semplice Agricola
Località Lomellina, 22 – 15066 Gavi (AL)

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