Stagione 2

Il tufo che allatta!!!

Il tufo che allatta!!!

Cantine del Notaio, nel cuore verde della Basilicata, ha dedicato il suo impegno e la sua ricerca ad esplorare tutte le potenzialità enologiche dell’Aglianico, che nel Vulture trova la sua migliore espressione per una felice combinazione di temperature (forti salti termici estivi e temperature molto alte d’estate per effetto delle correnti di aria provenienti dall’Africa), piovosità (assente nei periodiestivi), esposizioni e suolo (presenza del tufo che “allatta”).

Cantine del Notaio

Basilicata Rionero Vulture Potenza Aglianico
Descrizione: 

Cantine del Notaio, nel cuore verde della Basilicata, ha dedicato il suo impegno e la sua ricerca ad esplorare tutte le potenzialità enologiche dell’Aglianico, che nel Vulture trova la sua migliore espressione per una felice combinazione di temperature (forti salti termici estivi e temperature moltoalte d’estate per effetto delle correnti di aria provenienti dall’Africa), piovosità (assente nei periodiestivi), esposizioni e suolo (presenza del tufo che “allatta”).

L’azienda dispone di circa 38 ettari suddivisi in aree particolarmente vocate (cosiddette prime zone) di 5 comuni del Vulture (Maschito, Ripacandida, Ginestra, Rionero in Vulture e Barile) dove, sul vitigno Aglianico è condotto uno studio unico nel suo genere (sono piantati stessi cloni, sullo stesso porta-innesto, con stesso sesto di impianto – 2,20x 0,90, stessa forma di allevamento – spalliera e cordone speronato) per verificarne il comportamento su tipologie di suoli differenti.

Straordinarie le condizioni di affinamento dei vini in antiche grotte di tufo del 1600, appartenute ai Padri Francescani (che si sviluppano su circa 1.500 mq di spazi sotterranei), che garantiscono unaumidità molto elevata, costante tutto l’anno.

L’azienda, dallo studio scientifico sul vitigno e da un recupero di antiche tradizioni (interpretate inchiave più moderna), produce 13 vini diversi di cui 11 a base di Aglianico del Vulture.

La differenziazione dei vini è basata su di una diversa epoca di raccolta (da fine agosto a fine novembre) che, in funzione del diverso grado di maturazione fenolica, consente una interpretazione enologica specifica per esaltarne le caratteristiche del frutto.

Ciò è reso possibile dal fatto che il vitigno Aglianico del Vulture ha una fase di maturazione molto tardiva.

I nomi dei vini richiamano tutti l’attività Notarile, ma vi è una logica per ognuno: ad esempio Il Preliminare è un vino d’ingresso, i base sono L’Atto e Il Rogito (sinonimi utilizzati per il rosso e il rosato rispettivamente), La Parcella è il bianco da uve selezionate, Il Repertorio, La Firma e il Sigillo sono i rossi posti in ordine progressivo di epoca di raccolta e, quindi, di maggiore concentrazione. Per il dolce ci sono L’Autentica e La Postilla che chiudono il pranzo o cena.

Telefono: 
Contatto aziendale: 
Gerardo Giuratrabochetti
Anno di fondazione: 
1998
Conduzione Agronomica: 
Gerardo Giuratrabochetti
N° bottiglie prodotte: 
Nd
Servizi offerti: 
Vendita diretta
Visita su prenotazione
Viticoltura: 
Tradizionale
Contatti: 

Via Roma, 159 - 85028
Rionero in Vulture (Pz)

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