Stagione 2

Non chiedere mai... ma se ti viene dato accetta!!!

Non chiedere mai... ma se ti viene dato accetta!!!

L’azienda è certificata biologica dal 2010 a testimonianza di un impegno costante nel tempo, inoltre dal 2015 ha ottenuto la certificazione Vegan per una sempre maggiore trasparenza nei confronti del cliente che sceglie con consapevolezza.

La Maliosa è un progetto basato sulla scelta della qualità, della bellezza e della salubrità ambientale nel rispetto del territorio e della sua originalità, L'azienda adotta pratiche agronomiche basate su un "ciclo chiuso vegetale" denominato "metodo Corino", vitigni vinificati con lieviti indigeni del luogo, senza additivi o solfiti aggiunti.

Fattoria La Maliosa

maliosa biologico vegano saturnia toscana leccio asini olivi grecanico
Descrizione: 

Fattoria La Maliosa è un’azienda agricola che si estende su circa 160 ettari nella Maremma collinare. Vigneti, uliveti, terreni seminativi e boschi per una produzione artigianale di vini naturali, olio di oliva extravergine e miele.

L’azienda è certificata biologica dal 2010 a testimonianza di un impegno costante nel tempo, inoltre dal 2015 ha ottenuto la certificazione Vegan per una sempre maggiore trasparenza nei confronti del cliente che sceglie con consapevolezza.

La Maliosa è un progetto basato sulla scelta della qualità, della bellezza e della salubrità ambientale nel rispetto del territorio e della sua originalità, L'azienda adotta pratiche agronomiche basate su un "ciclo chiuso vegetale" denominato "metodo Corino", vitigni vinificati con lieviti indigeni del luogo, senza additivi o solfiti aggiunti.

Nei vini viene ricercato il massimo dell'espressione varietale dello specifico ambiete colturale, in ogni singola annata.

 

Telefono: 
Contatto aziendale: 
Antonella Manuli
Anno di fondazione: 
2005
Conduzione Agronomica: 
Lorenzo Corino
N° bottiglie prodotte: 
15.000
Servizi offerti: 
Vendita diretta
Azienda sostenibile
Viticoltura: 
Biologica
Biodinamica
Contatti: 

58014 Saturnia – Manciano (GR) Italia

Iscriviti al podcast